15 marzo 2006

A ciascuno il suo...

trafiletto da repubblica.it


A lungo dibattuto sull'opportunità di rivelare questo pensierino, perchè un pò mi dispiace bruciargliela, devo ammettere che, dai, a questo punto è un segreto di Pulcinella.
Ma a casa mia è opinione ormai dominante da mesi quindi la dico.

Il film è questo:

1 aprile o giù di lì (perchè sorga il legittimo sospetto che si tratti di un pesce)

Un tg qualsiasi


Il ministro Pisanu in conferenza stampa annuncia orgoglioso la fine di una caccia che dura da decenni.

Un uomo sulla settantina in doppio petto blu, capelli rifatti e alto più o meno quanto me, rilascia interviste ai giornalisti, e senza staccarsi il sorriso di faccia spiega tranquillamente che grazie ai suoi suggerimenti, e alle indagini che da solo ha condotto per mesi, tenendo costantemente informato il suo Governo, le forze dell'ordine sono riuscite a mettere le manette ai polsi di Bernardo Provenzano, nascosto dal 13 maggio 2001 nella sede del Partito della Rifondazione Comunista di Montelusa. Racconta tutto questo mentre dietro di lui
un altro signore sulla settantina, un vecchio contadino col viso scavato dal sole, una coppola grigia e una lupara a tracolla grida ‹‹'un sognu io, brutti fetuso›› cercando inutilmente di divincolarsi dalle braccia di due possenti poliziotti.
L'uomo in doppio petto anticipa brevemente che il prigioniero sarà processato dal tribunale interregionale dell' Aquila, mentre sullo schermo in loop la regia manda in onda la scena del vecchio con la lupara di cui sopra, ispezionato da un medico che controlla la sua barba, lo stato di salute dei suoi pidocchi, le placche sulle tonsille e quant'altro.

Come film fa abbastanza schifo, ma più o meno potrebbe andare così.

A ciascuno il suo Saddam.


Etichette: e-pensierini

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