Scopro in queste ore,con grosso disappunto, che i sedili degli eurostar sono oltremodo scomodi e non mi permettono di affrontare dormendo la tratta Salerno-Milano (solo andata per il semplice fatto che, pur sapendo quando ritornerò, ho ritenuto più emigrante-style non preoccuparmi del biglietto di ritorno).
Se a questo aggiungiamo l'ansia dovuta all'arrivo, sul sedile accanto, di un uomo dall'aria stupida e dall'enorme pistola che è spuntata dietro la sua schiena, ne viene fuori un quadretto idilliaco.
Considerando poi che a Roma è salito un certo Delio Rossi e che qualche sedile più in là è seduto un amico di cui non avevo notizie da tempo, sorge legittimamente il dubbio che il bigliettaio che ha preso la mia prenotazione fosse in realtà Albus Silente sotto mentite spoglie (come suggeritomi al telefono da mio fratello).
Devo forse avvertire il controllore che c'è un cretino con una pistola addosso e sulla quale, tra l'altro, si è seduto? Non è pericoloso che qualcuno giri armato in un posto affollato come un treno?
Non è pericoloso che qualcuno, con la faccia da Paperoga e i jeans bianchi al polpaccio, frequenti un luogo pubblico nel 2006?
Saluti da Firenze.
PS Aggiornamento alla stazione di Milano: il tizio si è alzato ha preso il suo valigione e lo ha messo a terra. Mi sono messo in coda dietro di lui per scendere dalla carrozza e la sua valigia.... ha cominciato a gocciolare.
Sono a disposizione degli (eventuali) inquirenti.Etichette: e-pensierini, e-viaggi